Primo comando

Titolo: Primo comando

Autore: Patrick O’Brian

Editore: TEA

Trama:

Jack Aubrey, uomo di mare temerario e orgoglioso soldato della Royal Navy del diciannovesimo secolo, ha un solo grande sogno: comandare una nave della Marina Britannica, incrociare lungo le coste del Mediterraneo e dell’Atlantico all’inseguimento di navigli nemici.

Quando tutto questo sembra avverarsi, con il comando della corvetta “Sophie”, Aubrey scopre i mille pericoli del potere: il peso della solitudine, la difficoltà di governare un equipaggio di uomini duri e assetati di denaro, la durezza dei superiori, la logica crudele della guerra sui mari. Solo l’amicizia con il medico di bordo, Stephen Maturin, gli sarà d’aiuto davanti alla corte marziale.

Commento:

Ispirato al personaggio realmente esistito Thomas Cochrane, questa prima avventura di Jack Aubrey è effettivamente un gran bel romanzo. Alcune parti sono molto tecniche e, perlomeno all’inizio, possono sembrare ostiche, ma le dure vite di questi lupi di mare sono sempre appassionanti e, se c’è un minimo d’interesse all’argomento, non ci vorrà molto tempo prima di farsi travolgere dagli eventi.

Io l’ho letto principalmente perchè sto scrivendo qualcosa di molto simile, anche se visto dalla parte dei nemici (pochi e inefficaci) della Royal Navy. Quindi anche le parti tecniche per me sono state molto preziose e, grazie allo studio che sto portando avanti nello specifico argomento, neanche troppo complicate.

Comunque lo può leggere chiunque, meglio se appassionati di vele e cannoni.

Feedback:

The Patrick O’Brian compendium.