Febbraio 2011 – Aprile 2014

SpettriIl titolo del post rappresenta il periodo in cui Spettri della zona UnoUno, il mio romanzo cyberpunk, nonché mio primo eBook autopubblicato a pagamento, è stato il bestseller assoluto. Belle e scenografiche parole che significano semplicemente: il più venduto tra le mie pubblicazioni.

Più di tre anni…

Obsoleto e glorioso come Cherno Alpha (Pacific Rim docet).

Ad aprile 2014, infatti, lo scettro è stato ceduto a Capitan Bavastro, che ha colmato il gap in un solo anno. L’ultimo dei miei romanzi, il più avanzato e tecnologico. Lo Striker Eureka della situazione, se vogliamo ancora citare e farci ispirare da Pacific Rim.Cover 2014

Ed è per questo che Spettri della zona UnoUno subirà un leggero restyling, che lo porterà allo stesso livello dei suoi “fratelli”. Il nuovo file credo sarà disponibile a giorni su tutti gli eBook-store e si comporrà sostanzialmente di una nuova cover fiammante e di una ripassata all’editing generale dell’opera.

Nulla di trascendentale, intendiamoci, chi ha già letto la prima edizione NON troverà nulla di così diverso da giustificare un nuovo acquisto, ci mancherebbe. Questa seconda edizione è da considerare un omaggio personale a una delle mie opere più importanti, senza dubbio, spartiacque di questa mia attività che prosegue ormai ininterrottamente da 7 anni, e che ha portato una quarantina di pubblicazioni in totale.

Stay Tuned!

 

Imperial

imperial-nuova-coverTitolo: Imperial

Autore: Alessandro Girola

Trama:

Jacopo è uno dei tanti automobilisti che ogni giorno percorrono le strade italiane, per recarsi a un lavoro noioso e insoddisfacente. Le sue sono giornate indistinguibili, monotone, idealmente collegate da anonime lingue d’asfalto, dal paesaggio è piatto e immutabile. 

Ma una notte accade qualcosa di diverso. 

Jacopo incrocia una strana berlina gialla il cui abitacolo è pervaso da un inquietante vapore rosso, che avvolge anche il misterioso guidatore. L’auto accosta accanto al falò dove si riscalda una prostituta. Dai finestrini della berlina si estroflette qualcosa che in natura non può esistere, e per la povera ragazza non c’è più nulla da fare: viene catturata e inghiottita dalla macchina gialla. 

Per Jacopo, unico testimone dell’accaduto, è l’inizio dell’incubo. 

Tra antichi miti, moderne leggende metropolitane e rituali occulti che s’intrecciano con la cronaca nera, “Imperial” offre un viaggio di sola andata nell’ignoto. 

Commento:

Questo è probabilmente uno degli eBook che aspettavo con più trepidazione negli ultimi tempi, difatti il connubio automobile e horror è sempre stato per me accattivante. Vogliamo ricordare La Macchina Nera? Duel? oppure Christine – la macchina infernale e Brivido di “kinghiana” memoria?

In questo romanzo breve c’è un po’ di tutto questo e anche – ma potrebbe essere solo una mia sensazione – un po’ del Ghost Rider. Il tutto è condito molto ma molto bene, sa mantenere una sua identità e originalità e alcune parti iniziali – diciamo le prime apparizioni della Imperial – sono parecchio “a effetto”. Un horror d’atmosfera ambientato in location, tra l’altro, che conosco perfettamente, e che quindi danno un notevole valore aggiunto.

La SS36 da oggi non sarà mai più la stessa…

Consigliato.

Feedback:

Il sito ufficiale dell’autore.

Holly & Benji

Capitan Tsubasa copertinaTitolo: Holly e Benji – lo spokon che ha rivoluzionato il Calcio

Autore: Angelo Cavallaro

Sinossi:

Capitan Tsubasa – meglio conosciuto come “Holly e Benji” – è probabilmente il fumetto e il cartone animato sportivo per antonomasia, sicuramente uno dei più amati e conosciuti tanto dai più grandi quanto dai più piccini.

Una cosa è certa: negli ultimi 30 anni, Holly e Benji è equiparabile a un vero e proprio archetipo narrativo.

Quando a una persona viene chiesto il nome di un supereroe, nella maggior parte dei casi quella persona risponde sempre uno tra Superman, Batman o l’Uomo Ragno; volendo parlare di calcio, alla domanda su chi sia il calciatore più forte di tutti i tempi, i nomi sono sempre quelli di Maradona e Pelè.
E quando si chiede di fare un elenco dei migliori (o dei più conosciuti) fumetti o cartoni animati sportivi, tanto gli esperti quanto i profani inseriranno sempre ai primi posti Captain Tsubasa, cioè Holly e Benji.

Ma qual è (e qual è stato) il segreto del suo successo?
In cosa Holly e Benji si distingue (e si è distinto) da tutti gli altri fumetti sportivi?
E come mai a distanza di 30 anni si continua a parlare e a prendere come esempio la storia di un bimbetto giapponese cresciuto e pasciuto tirando calci ad un pallone?

Commento:

Ho letto questo saggio in una serata, con quasi le lacrime agli occhi. Holly e Benji è un mito collettivo della mia generazione e non solo e, all’interno di questo eBook, credo che anche il fan più sfegatato potrà trovare qualcosa che comunque non sapeva.

Da leggere.

Feedback:

L’eBook sul sito ufficiale dell’autore.