Solo una brutta Giornata

10458608_10203398976729419_3490585982011012321_nTitolo: Scritture Aliene – Albo 3

Autori vari

Editore: Edizioni Diversa Sintonia

ISBN: 9788896086872

Trama:

Chi è veramente il serial killer che viviseziona barboni e prostitute? Un guru alieno salverà l’umanità da se stessa? Una maestrina elementare riuscirà a liberare i propri allievi da giganteschi imenotteri invasori? Forze dell’ordine meccanizzate e senz’anima saranno in grado di reprimere il crimine del domani? Nel XXII secolo il tenace ispettore De Vecchi agguanterà un misterioso assassino che terrorizza magnati e notabili? Due giovani scrittori di fantascienza riusciranno a evolvere i propri stili senza snaturarsi?

Piuttosto all’improvviso arriva una pubblicazione poco prima delle tanto agognate ferie estive. Si tratta della terza uscita di una serie di albi fantascientifici curati da Vito Introna per le Edizioni Diversa Sintonia, per la quale è stato selezionato anche il mio racconto “Solo una brutta Giornata”, un cyberpunk d’altri tempi con una spruzzata di humour nero. Gli stessi sono disponibili in tutti i maggiori eBook-store.

Buona lettura e, di nuovo, buone vacanze.

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L’antologia su Amazon.

Promozione di Agosto

Capitan BavastroBreve post estivo solo per comunicare che il mio romanzo storico d’avventura “Capitan Bavastro” sarà in promozione per tutto agosto e in tutti i maggiori eBook-store a 0,99€. Credo/Spero possa essere una buona occasione per chi ancora non l’abbia letto.

Ne approfitto quindi per augurare Buone vacanze a tutti/e.

 

Febbraio 2011 – Aprile 2014

SpettriIl titolo del post rappresenta il periodo in cui Spettri della zona UnoUno, il mio romanzo cyberpunk, nonché mio primo eBook autopubblicato a pagamento, è stato il bestseller assoluto. Belle e scenografiche parole che significano semplicemente: il più venduto tra le mie pubblicazioni.

Più di tre anni…

Obsoleto e glorioso come Cherno Alpha (Pacific Rim docet).

Ad aprile 2014, infatti, lo scettro è stato ceduto a Capitan Bavastro, che ha colmato il gap in un solo anno. L’ultimo dei miei romanzi, il più avanzato e tecnologico. Lo Striker Eureka della situazione, se vogliamo ancora citare e farci ispirare da Pacific Rim.Cover 2014

Ed è per questo che Spettri della zona UnoUno subirà un leggero restyling, che lo porterà allo stesso livello dei suoi “fratelli”. Il nuovo file credo sarà disponibile a giorni su tutti gli eBook-store e si comporrà sostanzialmente di una nuova cover fiammante e di una ripassata all’editing generale dell’opera.

Nulla di trascendentale, intendiamoci, chi ha già letto la prima edizione NON troverà nulla di così diverso da giustificare un nuovo acquisto, ci mancherebbe. Questa seconda edizione è da considerare un omaggio personale a una delle mie opere più importanti, senza dubbio, spartiacque di questa mia attività che prosegue ormai ininterrottamente da 7 anni, e che ha portato una quarantina di pubblicazioni in totale.

Stay Tuned!

 

Imperial

imperial-nuova-coverTitolo: Imperial

Autore: Alessandro Girola

Trama:

Jacopo è uno dei tanti automobilisti che ogni giorno percorrono le strade italiane, per recarsi a un lavoro noioso e insoddisfacente. Le sue sono giornate indistinguibili, monotone, idealmente collegate da anonime lingue d’asfalto, dal paesaggio è piatto e immutabile. 

Ma una notte accade qualcosa di diverso. 

Jacopo incrocia una strana berlina gialla il cui abitacolo è pervaso da un inquietante vapore rosso, che avvolge anche il misterioso guidatore. L’auto accosta accanto al falò dove si riscalda una prostituta. Dai finestrini della berlina si estroflette qualcosa che in natura non può esistere, e per la povera ragazza non c’è più nulla da fare: viene catturata e inghiottita dalla macchina gialla. 

Per Jacopo, unico testimone dell’accaduto, è l’inizio dell’incubo. 

Tra antichi miti, moderne leggende metropolitane e rituali occulti che s’intrecciano con la cronaca nera, “Imperial” offre un viaggio di sola andata nell’ignoto. 

Commento:

Questo è probabilmente uno degli eBook che aspettavo con più trepidazione negli ultimi tempi, difatti il connubio automobile e horror è sempre stato per me accattivante. Vogliamo ricordare La Macchina Nera? Duel? oppure Christine – la macchina infernale e Brivido di “kinghiana” memoria?

In questo romanzo breve c’è un po’ di tutto questo e anche – ma potrebbe essere solo una mia sensazione – un po’ del Ghost Rider. Il tutto è condito molto ma molto bene, sa mantenere una sua identità e originalità e alcune parti iniziali – diciamo le prime apparizioni della Imperial – sono parecchio “a effetto”. Un horror d’atmosfera ambientato in location, tra l’altro, che conosco perfettamente, e che quindi danno un notevole valore aggiunto.

La SS36 da oggi non sarà mai più la stessa…

Consigliato.

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Il sito ufficiale dell’autore.

Holly & Benji

Capitan Tsubasa copertinaTitolo: Holly e Benji – lo spokon che ha rivoluzionato il Calcio

Autore: Angelo Cavallaro

Sinossi:

Capitan Tsubasa – meglio conosciuto come “Holly e Benji” – è probabilmente il fumetto e il cartone animato sportivo per antonomasia, sicuramente uno dei più amati e conosciuti tanto dai più grandi quanto dai più piccini.

Una cosa è certa: negli ultimi 30 anni, Holly e Benji è equiparabile a un vero e proprio archetipo narrativo.

Quando a una persona viene chiesto il nome di un supereroe, nella maggior parte dei casi quella persona risponde sempre uno tra Superman, Batman o l’Uomo Ragno; volendo parlare di calcio, alla domanda su chi sia il calciatore più forte di tutti i tempi, i nomi sono sempre quelli di Maradona e Pelè.
E quando si chiede di fare un elenco dei migliori (o dei più conosciuti) fumetti o cartoni animati sportivi, tanto gli esperti quanto i profani inseriranno sempre ai primi posti Captain Tsubasa, cioè Holly e Benji.

Ma qual è (e qual è stato) il segreto del suo successo?
In cosa Holly e Benji si distingue (e si è distinto) da tutti gli altri fumetti sportivi?
E come mai a distanza di 30 anni si continua a parlare e a prendere come esempio la storia di un bimbetto giapponese cresciuto e pasciuto tirando calci ad un pallone?

Commento:

Ho letto questo saggio in una serata, con quasi le lacrime agli occhi. Holly e Benji è un mito collettivo della mia generazione e non solo e, all’interno di questo eBook, credo che anche il fan più sfegatato potrà trovare qualcosa che comunque non sapeva.

Da leggere.

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L’eBook sul sito ufficiale dell’autore.

Stephen King

stephen_kingSu queste pagine il nome di Stephen King è apparso pochissimo.

Non che questo sia obbligato, per carità, ma ho deciso in questi giorni di dedicargli un post, in quanto il Re del Brivido è stato il primo autore che ho cominciato a seguire “seriamente & serialmente” agli albori della mia passione per la lettura e, non meno importante, per la scrittura.

Ammetto che ormai da parecchi anni l’ho abbandonato, principalmente perché ho fatto sempre più fatica a riconoscerlo a partire da L’Acchiappasogni (2001), Buick 8 (2002) e soprattutto Cell (2006). Però è altresì vero che, a mio avviso, ha firmato dei capolavori che entrano di diritto nella leggenda della letteratura fantastica.

Quali sono?

Parto dal più vecchio, e che tuttavia annovero ancor oggi nel suo Best of. Raramente, infatti, ho letto una storia di vampiri tanto potente quanto Le Notti di Salem (1975). Alcuni suoi passaggi sono strepitosi e spaventosi al tempo stesso, e ricordo ancora con un sorriso quando – più di vent’anni fa ormai – lo leggevo di sera, magari da solo in casa, e poi mi ritrovavo ad alzare gli occhi per guardarmi intorno, a controllare che fosse tutto a posto.

Senza dubbio passo poi a Christine – La Macchina Infernale (1983), meno d’atmosfera del precedente ma non per questo meno riuscito, anzi. Dalla sua ha una trama più originale, sulla scia di quelli che considero due altri capolavori del genere: il film La Macchina Nera e il racconto/film Duel.

Nello stesso anno (1983) King uscì anche con Pet Sematary, che rimane per me la sua opera più aspra, cruda, cupa e negativa che abbia mai scritto. C’è davvero altro da aggiungere? Qui si parla di un fottuto capolavoro che ti fa perdere ogni tipo di speranza già dalle prime pagine. Senza alcuna remora.

Nel 1986 arriva invece It, che viene umanamente riconosciuto come il suo capolavoro assoluto. E’ una storia molto ampia, pure troppo. A memoria credo s’aggirasse sulle 1300 pagine fitte fitte. Non sono in grado di dire se sia la sua storia migliore, ma di certo ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario collettivo: la cittadina Derry, la compagnia di protagonisti prima ragazzi e poi adulti e, ciliegina sulla torta, il terrificante clown Pennywise. Un mito, in effetti.Cover

Per ultimo vado con Cose Prezione (1991), un’ottima variante sul cliché del vendere l’anima al diavolo. Rispetto ai precedenti questo romanzo perde un po’ dello smalto horror, ma il canovaccio c’è ed è più “fresco”, con un altro straordinario antagonista, furbo, perfido e decisamente “reale”: il negoziante Leland Gaunt.

Oltre a questi, che considero proprio i magnifici 5, faccio una menzione speciale per altre due opere di King. Una è L’Uomo in Fuga (1982), divertente romanzo d’azione fantascientifico scritto con lo pseudonimo Richard Bachman. L’altra è l’autobiografia/saggio On Writing (2000) che non saprei neanche come descrivere, se non dicendo che chiunque ami scrivere e il Re del Brivido – ma potrebbe bastare anche solo una delle due cose – dovrebbe assolutamente leggere.

Quindi quanto ha influito King nel mio io narratore? Beh, più di quello che sembrerebbe. A oggi, di fatto, c’è solo il romanzo Tuchulcha a essere chiaramente ispirato da quest’autore. Ma c’è anche da ammettere che leggevo King parecchi anni prima di raggiungere la mia prima pubblicazione e, in generale, il web. Mi ritrovo infatti nell’hard-disk parecchie scribacchiate a tema.

L’idea di una piccola antologia horror personale mi stuzzica già da un po’…

Stay Tuned!

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Il sito ufficiale di Stephen King.

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LogoUniverseCon somma gioia scopro che il mio universo narrativo steampunk/risorgimentale “Le 5 Giornate Universe” fa ancora parlare di sé, attraverso le pagine del blog dedicato alla fantascienza “Il Futuro è Tornato”.

Un lungo e dettagliato articolo che parte dal romanzo “Le 5 Giornate” e arriva al più recente eBook gratuito “I Cacciatori delle Alpi“, passando per il racconto lungo “Anima Nera“.

I ringraziamenti allo staff sono d’obbligo perché, come noto, questo tipo di pubblicità è fondamentale per innescare il passaparola necessario a dare un po’ più di visibilità a progetti/eBook/autori indipendenti come me.

Grazie.

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L’articolo completo su “Il Futuro è Tornato”.